5 maggio 2020

Si è tenuto oggi il Comitato Banda Ultra Larga presieduto dal Ministro dell’Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione Paola Pisano e al quale oggi hanno partecipato anche il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina e il sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Mirella Liuzzi.

La riunione di oggi ha sbloccato fondi per un totale di 1.546 Milioni di euro, di cui 400 per il piano scuole e 1.146 per i voucher.

Entro due anni, tutte le scuole statali superiori e medie dell’intero territorio nazionale saranno connesse con collegamenti in fibra ottica a 1 Gbps, necessari per l’adozione di forme sistemiche di teledidattica. Lo stesso è previsto per le primarie e quelle dell’infanzia ricadenti nelle cosiddette “aree bianche”.

Il progetto, la cui realizzazione è affidata in collaborazione dal MiSE ad Infratel Italia, società in house del Ministero del gruppo Invitalia ed alle società regionali specializzate nelle infrastrutture digitali, vede anche la partecipazione del Ministero dell’Università e della Ricerca, attraverso il GARR.

Novità anche per famiglie e imprese che potranno beneficiare, a partire da settembre, di un voucher per la connettività differenziato per fasce di reddito che sarà gestito da Infratel Italia per l’acquisto di servizi di connettività che possano supportare fin da subito le esigenze di teledidattica di studenti e docenti e lavoro agile dei lavoratori e delle imprese.

Al CoBUL di oggi abbiamo dato un via libera importante al piano banda ultralarga con una rimodulazione urgente delle risorse disponibili per rispondere alla sfida emergenziale, sia sul fronte scuole che per la connessione di imprese e famiglie, in particolare quelle più a basso reddito. In particolare, per quanto riguarda il piano scuole è stato previsto l’avvio dei bandi a giugno con le prime attivazioni già a settembre. Sono state rinforzate le risorse pari adesso a 400 milioni di euro per collegare oltre 32.000 plessi scolastici a 1 giga in tutta Italia. Importante sottolineare come la connettività sarà gratuita per 5 anni, inclusa la manutenzione delle reti” ha commentato la sottosegretaria Liuzzi.

La decisione assunta dal CoBUL conferma il ruolo strategico di Infratel Italia nell’attuazione delle strategie digitali che risulteranno fondamentali nello scenario post COVID. L’impegno della società è di rafforzare il rapporto sinergico con il Ministero dello Sviluppo Economico e le Regioni al fine di dare da subito risposte a cittadini e imprese che in questo frangente drammatico hanno un crescente bisogno di connettività” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Infratel Italia avv. Marco Bellezza.