4 luglio 2017
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In Italia rallentano gli investimenti privati in banda ultralarga: non crescono quelli per la copertura oltre i 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload mentre diminuiscono fortemente quelli per i 30 Mbps in download e 15 Mbps in upload con la conseguente nascita di nuove aree bianche pari all’8,2% del totale delle unità immobiliari italiane nel 2020.

È questa la fotografia scattata da Infratel a seguito dell’ultima consultazione pubblica 2017 per l’aggiornamento della mappatura delle aree grigie e nere NGA.

Sono stati 31 gli operatori che, a livello nazionale e locale, hanno risposto alla consultazione, partita il 1° marzo e conclusasi il 15 maggio, con lo scopo di recuperare informazioni relative ad oltre 19 milioni di civici in cui risultano presenti 25,5 milioni di unità immobiliari.

Su 19 milioni di numeri civici il livello di copertura attuale è risultato essere pari al 2,8% per i servizi Over 100 (sarà del 21,7% nel 2020); del 50,8% per i servizi Over 30 (59,9% nel 2020); mentre il 46,5% dei civici in oggetto non dispone di servizi a banda ultralarga (18,5% nel 2020).

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In sintesi, rispetto alle precedenti consultazioni, si registra la sostanziale assenza di crescita nelle intenzioni  di investimento  in reti in fibra (FTTH) (23,07% al2018 vs 23,7% al 2020) e un calo delle intenzioni di investimento a 30 Mbps (dal 47,52%  al 2018 vs 38,4% al 2020). La marcata riduzione di investimenti fa dunque nascere nuove aree bianche, pari all’8,2% del totale delle unità immobiliari italiane ovvero l’11% delle unità immobiliari interessate dalla consultazione.

Per ogni civico è stato chiesto agli operatori di far conoscere la disponibilità se di servizi a Banda Ultra Larga (attuale e nei successivi tre anni), nei due livelli di servizio:

  • Over100: connessioni capaci di garantire un servizio oltre i 100Mbps in download e 50Mbps in upload
  • Over30: connessioni capaci di garantire un servizio oltre i 30Mbps in download e 15Mbps in upload


Qui gli esiti della consultazione in formato pdf come pubblicata sul sito di Infratel Italia.