8 novembre 2017
bari matera 5G

Tre operatori capifila, 7 tra Università e centri di ricerca, 11 tra Pubbliche amministrazioni e Enti pubblici, 34 imprese di cui 22 radicate nel territorio e 12 imprese nazionali e internazionali, oltre 70 use-case organizzati su 10 ambiti applicativi, oltre 60 milioni di euro di valore economico.

Sono questi i numeri principali della proposta progettuale 5G messa a punto da Tim, Fastweb e Huawei per Bari e Matera in corso di presentazione oggi nelle due città.

I tre operatori capofila, che hanno vinto per Bari e Matera il bando del Mise per la sperimentazione del 5G fino al 2020, illustrano gli ambiti applicativi e gli obiettivi della loro proposta per costruire un insieme di reti, servizi e applicazioni tramite un’aggregazione stabile e coordinata di soggetti privati e pubblici. Molti i servizi per Bari-Matera 5G tra cui figurano quelli relativi alla Smart Agriculture finalizzati alla riduzione del consumo di acqua e all’ottimizzazione delle risorse, Smart Port per l’efficientamento e l’incremento della produttività portuale oltre all’aumento della prevenzione e la sicurezza; media e realtà virtuale per la valorizzazione del patrimonio naturalistico, artistico e culturale; monitoraggio ambientale e del patrimonio con la misurazione dell’inquinamento acustico, l’aumento delle condizioni di sicurezza degli impianti, il controllo della qualità del territorio oltre a quello strutturale di edifici storici.

La presentazione di oggi – che segue quella dei progetti per Prato e L’Aquila e che anticipa quella per la città metropolitana di Milano – si articola in due appuntamenti: una conferenza stampa in mattinata a Bari con interventi del Sottosegretario allo Sviluppo Economico Giacomelli, i sindaci di Bari e Matera Antonio Decaro e Raffaello Giulio De Ruggieri, il vicepresidente esecutivo di Tim Giuseppe Recchi, l’ad di Fastweb Alberto Calcagno e il Ceo di Huawei Italia Edward Chan e un convegno nel pomeriggio a Matera dove parteciperanno tra gli altri il presidente della Giunta Regionale della Basilicata Marcello Pittella, il presidente di Confindustria Basilicata Pasquale Lorusso, i rettori dell’Università della Basilicata Aurelia Sole e di Bari Antonio Felice Uricchio, il rettore del Politecnico di Bari Eugenio Di Sciascio, Giorgio Ventre docente dell’Università Federico II di Napoli e Francesca Sogliani docente dell’Università della Basilicata, il consigliere della Svimez Vincenzo Viti, i delegati di Tim e Fastweb Enrico Bagnasco e Andrea Lasagna, l’assessore all’Innovazione del comune di Matera, Vincenzo Acito, oltre ai sindaci delle due città e al sottosegretario Giacomelli.

Per sfogliare le slide di sintesi clicca qui.