20 dicembre 2019

A San Pio delle Camere si potrà navigare in modo veloce fino a 1 gigabit al secondo con una rete in fibra ottica che arriva direttamente nelle case dei cittadini. Il comune nell’aquilano fa parte infatti del Grande Progetto Bul di Infratel, società in house del Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato, attraverso l’aggiudicazione dei bandi, da Open Fiber. Questa mattina è stata annunciata la fase di commercializzazione nel municipio di San Pio delle Camere con la conferenza stampa “la fibra ultra veloce nelle aree interne” in cui sono intervenuti il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, l’assessore regionale con delega all’informatica, Guido Quintino Liris, responsabile Agenda digitale Regione Abruzzo, Domenico Lilla, il sindaco, Pio Feneziani, l’amministratore delegato di Infratel Italia, Domenico Tudini, il Direttore delle Relazioni Istituzionali, Guido Citerni di Siena ed Elisabetta Ripa, amministratore delegato di Open Fiber, società che si è aggiudicata i bandi emessi da Infratel.

Come spiega l’Ad Domenico Tudini: “Aver realizzato un’infrastruttura fondamentale, com’è quella della banda ultra larga, in questo territorio ancora provato dal sisma e in una sorta di isolamento territoriale, è l’esempio di come la mission di Infratel Italia sia importante. Per questo siamo decisamente soddisfatti del traguardo di oggi e ringrazio la Regione Abruzzo per aver saputo velocizzare l’iter delle procedure amministrative per le autorizzazioni necessarie all’esecuzione dei lavori”.

Il progetto Banda ultra larga coinvolge 305 comuni della Regione Abruzzo (in 192, interventi a concessione ad Open Fiber e in 113, interventi diretti da parte di Infratel Italia), 430.000 unità immobiliari,  ed è stato realizzato anche con i fondi del POR-FESR (Programma Operativo Regionale – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e PSR FEARS (Piano di Sviluppo Rurale- Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale). Nel caso della realizzazione del solo intervento  a concessione, aggiudicato ad Open Fiber, i fondi a disposizione erano circa 100 milioni ma ne sono stati risparmiati circa 42. 

Il Progetto Bul a concessione, nel mese di novembre, vede la chiusura di cantieri in trenta comuni, i lavori sono stati completati in ventiquattro e già collaudati in cinque tra cui appunto San Pio delle Camere.  Condividi

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