9 giugno 2016
Fibra ottica

Il Piemonte è la prima Regione, dopo le sei del primo bando per le aree bianche, a firmare l’accordo operativo con il Ministero dello Sviluppo per la realizzazione di un rete pubblica per la banda ultralarga.

L’accordo consentirà di collegare 781.000 unità immobiliari (abitazioni, aziende, uffici PA) e circa 1,3 milioni di cittadini. Le risorse per coprire il fabbisogno provengono per 193,8 milioni di euro dal Fondo Sviluppo e Coesione e per circa 90 milioni dai fondi regionali europei FESR e FEASR. Infratel Italia, società in house del Mise, sarà il soggetto attuatore.

Il 3 giugno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il primo bando per la realizzazione della rete nelle aree bianche, quelle cioè a fallimento di mercato, nelle prime sei regioni: Abruzzo, Molise, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto.

Lo scorso 11 febbraio è stato raggiunto, in sede di Conferenza unificata, un accordo Stato-Regioni per la condivisione di obiettivi e risorse per lo sviluppo della banda ultralarga nelle aree a fallimento di mercato. Sulla base di questo accordo il Mise sta siglando accordi operativi con ogni Regione.