25 febbraio 2020

Si è riunito oggi presso la sala verde di Palazzo Chigi il Comitato Banda Ultralarga presieduto dalla Ministra per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano.
Nel corso dell’incontro Infratel Italia SpA, soggetto attuatore del Piano Banda Ultralarga, ha illustrato lo stato di avanzamento del Piano fornendo, come richiesto dalla Ministra Pisano, una dashboard disponibile per i membri del Comitato che in tempo reale dà contezza dei progetti presentati dal concessionario Open Fiber Spa, i comuni in lavorazione, quelli realizzati e, infine, i comuni collaudati.
Dai dati emerge che, come spiega l’ Amministratore Delegato, Marco Bellezza: “C’è un particolare ritardo nella realizzazione del progetto di banda ultra larga, sappiamo bene che i comuni collaudati sono in numero inferiore rispetto alle attese, un ritardo dovuto a numerosi fattori che abbiamo individuato e che stiamo cercando di superare. Le iniziative messe in campo dal Ministro dell’innovazione e dal MISE e il pieno coinvolgimento di attori come ANAS e RFI vanno nella direzione di accelerare e semplificare la realizzazione del progetto. Contiamo di aumentare questo numero già da quest’anno, con l’obiettivo di collaudare almeno 800 comuni entro l’anno e, per questo Infratel sta mettendo in campo una serie di iniziative, anche incontrando le Regioni, le imprese che si occupano di effettuare i lavori, gli enti territoriali”.
Soddisfazione per il confronto di oggi alla riunione del Cobul, è stata espressa anche dal Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Gian Paolo, Manzella che aggiunge: “Bene lo spirito costruttivo di oggi al Cobul. La Banda Ultra Larga è infrastruttura strategica per il Paese e collaborare per la sua realizzazione è essenziale. Tutti gli attori – di livello nazionale e regionale – sono pienamente coinvolti e sono certo ci siano le basi per accelerazioni di questa infrastruttura strategica per l’Italia di oggi e di domani.”
Infratel Italia SpA ha inoltre informato il Comitato delle azioni messe in campo per accelerare sulla realizzazione delle opere da parte del concessionario. In particolare, sono stati istituiti dei team di lavoro misti Infratel-Open Fiber per meglio coordinare tutte le fasi di realizzazione del piano dalla progettazione al collaudo delle opere nell’intento di semplificare al massimo il dialogo tra i due soggetti centrali nella realizzazione del piano.
“Nelle prime settimane di lavoro abbiamo instaurato un dialogo costante e operativo con il concessionario Open Fiber in modo da automatizzare alcuni flussi di lavoro come la progettazione ed il collaudo dei lavori.  Per ragioni varie, dai ricorsi alla mancanza delle autorizzazioni, siamo indietro nella realizzazione del Piano e dobbiamo imprimere insieme una decisa accelerazione” dichiara il neo-amministratore delegato di Infratel Italia SpA Marco Bellezza. “ Ci sono oltre 300 milioni di opere ordinate e non realizzati.  È questa la priorità 1: realizzare le opere e spendere le risorse messe a disposizione dal Piano in tempi brevi” conclude l’amministratore delegato.