27 febbraio 2020

Con l’intento di favorire le sinergie pubblico-pubblico per portare la banda ultralarga negli istituti scolastici, Infratel Italia e GARR, nell’ambito della collaborazione da tempo avviata dalle due organizzazioni, hanno lanciato una sperimentazione per utilizzare l’infrastruttura pubblica gestita da Infratel Italia a vantaggio delle scuole. La prima scuola a beneficiare di questa collaborazione è l’Istituto Tecnico Industriale “Ettore Majorana” di Brindisi. La società in house del Mise e soggetto attuatore del Piano Banda Ultralarga e GARR, l’associazione creata sotto l’egida del Ministero dell’Università e della Ricerca, che gestisce la rete nazionale a banda ultralarga dedicata alla comunità dell’istruzione e della ricerca, hanno avviato un’iniziativa che racchiude gli obiettivi che entrambe perseguono: dotare il Paese della banda ultra larga e ridurre il digital divide. Grazie all’accordo sottoscritto oggi, il Majorana di Brindisi, già connesso alla rete GARR, potrà vedere collegata anche la sua seconda sede ad una velocità fino a 1 Gbps. L’iniziativa congiunta, la prima in Italia in una scuola, consentirà di beneficiare di tutti quei vantaggi della velocità di connessione per le attività didattiche di studenti e docenti, favorendone la digitalizzazione.

“Si tratta – spiega l’Amministratore Delegato, Marco Bellezza- del primo di numerosi progetti che intendiamo avviare e portare a compimento con il GARR valorizzando al meglio le rispettive mission istituzionali”.

“Siamo felici di questa collaborazione con Infratel Italia – dichiara il direttore GARR, Federico Ruggieri – perché potrà portare ad un incremento del numero di scuole connesse in rete ad alta velocità. Siamo consapevoli che la principale difficoltà è raggiungere le sedi scolastiche situate in zone di particolare digital divide e fare sinergia tra attori diversi è indispensabile per fornire una connessione che sia sostenibile per le scuole”.

Soddisfazione per il progetto è stata espressa anche dal Dott. Salvatore Giuliano, preside dell’Istituto Tecnico Industriale “Ettore Majorana” di Brindisi: “Sono felice di questa iniziativa che offre molte opportunità al “sistema scuola” e ancora più orgoglioso che tutto ciò avvenga con risorse e sinergie pubbliche grazie ad Infratel Italia e GARR. Mi auguro che questo progetto così importante e primo in Italia, sia realizzabile anche in altri Istituti scolastici al fine di garantire l’attuazione di nuove metodologie didattiche per le quali è indispensabile l’utilizzo della banda larga. L’attenzione dimostrata da Infratel Italia per la scuola è un positivo segnale per lo sviluppo del paese”.