Mappatura 2020 della copertura delle reti a Banda ultralarga

  1. Il Ministero dello sviluppo economico (“MiSE”) ha dato mandato a Infratel Italia s.p.a. (“Infratel Italia”) di svolgere l’attività di aggiornamento della mappatura della copertura del territorio nazionale con reti a banda ultralarga, in linea con quanto previsto ai punti 63 e 78 degli “Orientamenti comunitari relativi all’applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a Banda Larga” (2013C-25/01) (“Orientamenti Comunitari”).

  2. La precedente mappatura, avviata il 18 gennaio 2019, si è conclusa il 15 maggio dello stesso anno, con la pubblicazione degli esiti sui siti internet www.infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it.

  3. L’aggiornamento della mappatura riguarda tutte le aree del Paese, con l’eccezione di quelle oggetto degli interventi già finanziati e in corso di attuazione nell’ambito del “Piano di intervento nelle aree bianche”. L’aggiornamento della mappatura ha il duplice scopo di:

    A. monitorare il mantenimento degli impegni di copertura assunti, ai sensi del punto 65 degli Orientamenti Comunitari, dagli operatori che hanno risposto all’avviso per la mappatura del 2019, di cui al punto 2;

    B. ottenere l’evidenza di nuovi interventi attuati o pianificati per il prossimo triennio.

  4. Inoltre, in base agli esiti dell’aggiornamento della mappatura, potranno essere stabiliti eventuali ulteriori interventi pubblici, come previsto nella “Strategia Italiana per la Banda Ultralarga”, approvata con deliberazione del Consiglio dei ministri del 3 marzo 2015.

  5. La mappatura sarà realizzata tenendo conto delle disposizioni contenute nelle linee guida pubblicate nel mese di marzo 2020 dal Body of European Regulator of Electronic Communications (“BEREC”) sulla mappatura geografica delle installazioni di rete (“BEREC Guidelines to assist NRAs on the consistent application of Geographical surveys of network deployments”) e dei criteri contenuti nella bozza delle linee guida per la definizione delle reti VHCN – Very High Capacity Network (“Draft BEREC Guidelines on Very High Capacity Networks”).

  6. I piani dichiarati dovranno essere chiaramente riferibili a decisioni strategiche ed esecutive, adottate dai competenti organi di indirizzo e gestione degli operatori, e indicare anche le coperture di rete attuali. Dette dichiarazioni, accompagnate dalla documentazione attestante la credibilità dei rispettivi piani di copertura, dovranno essere sottoscritte dal legale rappresentante o procuratore e trasmesse all’indirizzo e-mail: consultazione@infratelitalia.it.

  7. Come previsto al punto (65) degli Orientamenti Comunitari, al fine di minimizzare il rischio che una semplice “manifestazione di interesse” da parte di un operatore possa ritardare o impedire la fornitura di servizi a banda ultralarga nell’area interessata, l’operatore dovrà impegnarsi a trasmettere a Infratel Italia, con periodicità semestrale, un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei piani dichiarati, di cui al punto 6. Nel caso in cui l’operatore non attui il piano dichiarato o non fornisca gli aggiornamenti semestrali, Infratel Italia ha facoltà di procedere con l’esecuzione del piano di intervento pubblico nonché a dare comunicazione dell’inadempimento dell’operatore sul proprio sito istituzionale.

  8. Infratel Italia valuterà le dichiarazioni e le successive azioni degli operatori, al fine di verificare gli eventuali impatti negativi in termini di concorrenza, causati dalle seguenti condotte:

    A. fornire, deliberatamente o per negligenza grave, informazioni fuorvianti, errate o incomplete nel contesto della procedura di mappatura;

    B. porre in essere interventi in difformità alle dichiarazioni contenute nei piani di cui al punto 6, senza fornire una giustificazione oggettiva per le intervenute variazioni (es. estendere, aggiornare una rete in un’area oggetto di intervento pubblico, individuata in base agli esiti della mappatura, ovvero omettere di compiere gli interventi previsti nei piani dichiarati).

    All’esito dell’attività di vigilanza, Infratel Italia, di concerto con il MiSE, procederà a segnalare le condotte degli operatori alle competenti autorità di regolazione del settore.

  9. Gli operatori interessati dovranno chiedere l’attivazione di un account sulla piattaforma utilizzata per la mappatura (“Piattaforma”).

    inviando una comunicazione via e-mail avente ad oggetto “mappatura reti a banda ultralarga 2020” all’indirizzo consultazione@infratelitalia.it, contenente le seguenti informazioni:

    A. ragione sociale
    B. partita IVA
    C. nome e cognome del referente
    D. indirizzo e-mail del referente (che verrà utilizzato come username)
    E. indirizzo PEC del referente
    F. telefono fisso e mobile del referente.

  10. I questionari, contenenti l’elenco degli indirizzi civici rilevanti, sono disponibili in formato .zip, unitamente alla documentazione di supporto.

  11. Gli operatori si impegnano sin d’ora ad utilizzare i dati relativi agli indirizzi civici, contenuti nei questionari, esclusivamente per fornire riscontro al presente avviso.

  12. I dati forniti nel corso della presente procedura di mappatura saranno utilizzati per le sole finalità del presente avviso e saranno resi disponibili a terzi in formato aggregato e disaggregato, anche mediante il sito bandaultralarga.italia.it, fatta salva la possibilità di presentare istanze motivate di riservatezza, contestualmente alla trasmissione dei dati.

  13. La Piattaforma sarà attiva a partire dal 24 giugno 2020 e fino al 31 luglio 2020, termine ultimo per l’invio dei dati da parte degli operatori.

  14. Per chiarimenti e per qualsiasi informazione supplementare, si prega di contattare il responsabile della procedura Ing. Paolo Corda: Tel. 0697749330 e/o l’ Ing. Federica Crescenzi Tel. 0697749394 – e-mail: consultazione@infratelitalia.it.