Scuole e Voucher

La fase II della Strategia Nazionale, oltre ad incentivare le infrastrutture, prevede anche misure di sostegno alla domanda di servizi ultraveloci nella forma di voucher, in analogia con quanto fatto già da altri Paesi (quali Regno Unito e Grecia).

Il Comitato Banda Ultra Larga, COBUL, riunitosi il 5 maggio 2020 ha varato un piano di contributi alla connettività in favore di Famiglie, Piccole e Medie Imprese, Scuole, in tutte le aree del Paese, e il Ministero dello Sviluppo Economico ha affidato ad Infratel Italia le risorse di cui alla delibera 65/2016 e 71/2017 per avviare la realizzazione e l’attivazione di un Piano Scuole e di un Piano Voucher. Infatti, la Strategia Nazionale del Piano banda ultralarga, oltre ad incentivare le infrastrutture nelle cosiddette “aree bianche”, prevede anche misure di sostegno alla domanda di servizi ultraveloci.

Gli interventi in esame sono finanziati a valere sulle risorse FSC relative al periodo di programmazione 2014-2020 di cui alla delibera CIPE 7 agosto 2017, n. 71 e alla delibera CIPE 6 agosto 2015, n. 65, nell’ambito delle risorse stanziate per il Piano scuole nel suo complesso che ammontano, in totale, a 400.430.898 euro.

Il totale delle sedi scolastiche coinvolte è superiore a 34.000 e saranno connessi con banda ultralarga (fino a 1Gbps, con 100 Mbps garantiti). In particolare, il piano prevede il collegamento di tutti gli edifici delle scuole medie e superiori su tutto il territorio nazionale e, nelle “aree bianche”, anche il collegamento di tutti i plessi delle scuole primarie e dell’infanzia.

Il Piano di Interventi Infrastrutturali, su incarico del MISE è sottoposto a consultazione pubblica da Infratel Italia pubblicata sul sito www.infratelitalia.it, nella sezione Consultazioni in conformità alla normativa europea in materia di aiuti di Stato, ai sensi del paragrafo 64 e 78, lettera b) degli “Orientamenti dell’Unione europea per l’applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a banda larga” (2013/C 25/01) (“Orientamenti europei”).

I soggetti interessati potranno presentare eventuali osservazioni, entro il 15 settembre 2020 alle ore 13, all’indirizzo e-mail consultazione@infratelitalia.it. All’esito della consultazione pubblica, il Piano di Interventi Infrastrutturali sarà notificato alla Commissione europea ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3 del TFUE. Oggetto dell’affidamento sarà la fornitura della fibra di accesso e del servizio di trasporto e di connettività per le sedi scolastiche, al fine di consentirne l’accesso Internet, composto dai successivi elementi. 

Altro provvedimento licenziato dal Cobul riguarda il Piano Voucher, affidato ad Infratel Italia e rivolto a famiglie e imprese per venire incontro alle esigenze di connettività per famiglie e imprese a seguito delle necessità generate dalla pandemia da Covid-19.

Il Piano, nel suo totale, ha un valore di circa 1.146.171.265 euro e i beneficiari sono, sia le famiglie con Isee sotto 20.000 euro alle quali andrà un contributo 500 euro (200 euro per la connettività e 300 euro per Tablet o PC in comodato d’uso), sia quelle con un massimo di ISEE pari a 50.000, euro alle quali andrà un contributo di 200 euro per la connettività ad almeno 30 Mbps.

Infratel Italia ha provveduto a pubblicare la Consultazione pubblica sul sito www.infratelitalia.it, nella sezione Consultazioni.

In particolare, per quanto riguarda le famiglie con ISEE inferiore ai 20.000 euro, il provvedimento sarà avviato fin da subito dopo una rapida interlocuzione con la direzione generale della Concorrenza della Commissione Europea.

Per quanto riguarda invece le imprese, il Piano prevede che quelle che richiedono una connettività banda ultra larga ad almeno 30 Mbps, beneficeranno di un contributo di 500 Euro per tutte le tecnologie, incluso satellite mentre, le imprese che chiederanno connettività di almeno 1 Gbps il contributo previsto è di 2.000 euro.

Per l’attivazione di servizi a banda ultralarga e la fornitura di pc alle famiglie meno abbienti, la registrazione sul portale, che sarà attivato per la gestione della misura, sarà riservata agli operatori di telecomunicazioni. Gli utenti finali, beneficiari del voucher dovranno interfacciarsi direttamente con gli operatori (che si saranno preventivamente registrati al portale) utilizzando i consueti canali di vendita.

Tutte le informazioni relative all’attuazione della misura, in particolare l’elenco degli operatori accreditati e le offerte a cui i beneficiari possono aderire, saranno pubblicate sui siti www.infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it all’esito della pubblicazione del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla misura.

Scopri di più sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico