Piano Scuole e Piano Voucher

La fase II della Strategia Nazionale, oltre ad incentivare le infrastrutture, prevede anche misure di sostegno alla domanda di servizi ultraveloci nella forma di voucher, in analogia con quanto fatto già da altri Paesi (quali Regno Unito e Grecia).

Il Comitato Banda Ultra Larga, COBUL, riunitosi il 5 maggio 2020 ha varato un piano di contributi alla connettività in favore di Famiglie, Piccole e Medie Imprese, Scuole, in tutte le aree del Paese, e il Ministero dello Sviluppo Economico ha affidato ad Infratel Italia le risorse di cui alla delibera 65/2016 e 71/2017 per avviare la realizzazione e l’attivazione di un Piano Scuole e di un Piano Voucher. Infatti, la Strategia Nazionale del Piano banda ultralarga, oltre ad incentivare le infrastrutture nelle cosiddette “aree bianche”, prevede anche misure di sostegno alla domanda di servizi ultraveloci.

Tali misure prevedono, per il Piano Scuola uno stanziamento di 400.430.897 euro che garantirà la connettività gratuita con servizi di manutenzione per 5 anni, trascorsi i quali, buona parte della fibra sarà ancora di proprietà dello Stato.

Il totale dei plessi scolastici coinvolti è superiore a 32.000 e saranno connessi con banda ultralarga (fino a 1Gbps, con 100 Mbps garantiti). In particolare, il piano prevede il collegamento di tutti i plessi scolastici delle scuole medie e superiori su tutto il territorio nazionale e, nelle “aree bianche”, anche il collegamento di tutti i plessi delle scuole primarie e dell’infanzia.

Ad eccezione di alcune regioni che potranno realizzare l’intervento in autonomia (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento e Umbria) o parzialmente in autonomia (Sardegna, Liguria), Infratel Italia – secondo i termini imposti dal COBUL – ricevuto il mandato a seguito del DM di affidamento dal Ministero dello Sviluppo Economico, pubblicherà il relativo bando che prevede l’aggiudicazione e la firma del contratto in modo tale da poter avviare con urgenza le prime connessioni. Oggetto dell’affidamento sarà la fornitura della fibra di accesso e del servizio di trasporto e di connettività per le sedi scolastiche, al fine di consentirne l’accesso Internet, composto dai successivi elementi. 

Altro provvedimento licenziato dal Cobul riguarda il Piano Voucher, affidato ad Infratel Italia e rivolto a famiglie e imprese per venire incontro alle esigenze di connettività per famiglie e imprese a seguito delle necessità generate dalla pandemia da Covid-19. Infratel Italia procederà con la messa a disposizione della piattaforma per gli operatori, utile a riscattare i voucher, e che risulta essere in fase di predisposizione da parte di Invitalia e l’avvio della prima misura .

Il Piano, nel suo totale, ha un valore di circa 1.146.171.265 euro e i beneficiari sono, sia le famiglie con Isee sotto 20.000 euro alle quali andrà un contributo 500 euro (200 euro per la connettività e 300 euro per Tablet o PC in comodato d’uso), sia quelle con un massimo di ISEE pari a 50.000, euro alle quali andrà un contributo di 200 euro per la connettività ad almeno 30 Mbps.

In particolare, per quanto riguarda le famiglie con ISEE inferiore ai 20.000 euro, il provvedimento sarà avviato fin da subito dopo una rapida interlocuzione con la direzione generale della Concorrenza della Commissione Europea.

Per quanto riguarda invece le imprese, il Piano prevede che quelle che richiedono una connettività banda ultra larga ad almeno 30 Mbps, beneficeranno di un contributo di 500 Euro per tutte le tecnologie, incluso satellite mentre, le imprese che chiederanno connettività di almeno 1 Gbps il contributo previsto è di 2.000 euro.

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